Petizioni

In questa pagina potete trovare le petizioni proposte da diversi enti ed associazioni e, con la vostra firma, dare il vostro contributo a sostegno delle varie iniziative e campagne promosse:

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IL CODEX ALIMENTARIUS: leggi le motivazioni della campagna e firma qui    

UNA LEGGE POPOLARE PER LE MEDICINE NON CONVENZIONALI: leggi le motivazioni della petizione e firma qui

 SALVIAMO GLI ELEFANTI: STOP ALL’AVORIO INSANGUINATO

Cari amici,
Questo fine settimana (13 marzo), due governi africani cercheranno di scardinare la messa al bando mondiale sul commercio d’avorio — una decisione che potrebbe eliminare intere popolazioni di elefanti e portare questi magnifici animali sempre più vicini all’estinzione.
Tanzania e Zambia esercitando pressioni sulle Nazioni Unite per ottenere deroghe speciali dal bando, ma questo lancerebbe un chiaro segnale ai sindacati del crimine dell’avorio che la protezione internazionale si sta indebolendo ed è caccia aperta agli elefanti. Un altro gruppo di stati africani si è opposto chieden do che si estenda la messa al bando del commercio per altri 20 anni.
La nostra migliore occasione per salvare gli elefanti superstiti del continente è quella di sostenere gli ambientalisti africani. Abbiamo solo 5 giorni a disposizione e l’ente delle Nazioni Unite per la protezione delle specie minacciate di estinzione si riunisce soltanto una volta ogni tre anni. Clicca in basso per firmare la nostra petizione urgente per proteggere gli elefanti e inoltra ampiamente questa email così che possiamo consegnare centinaia di migliaia di firme all’incontro dell’ONU a Doha:
Oltre 20 anni fa, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES) approvò una messa al bando mondiale sul commercio di avorio. Il bracconaggio fu sconfitto e il prezzo dell’avorio crollò. Ma una debole applicazione unita a’experimental one-off sales’, come quelle proposte da Tanzania e Zambia, hanno restituito energia al bracconaggio e trasformato un commercio illegale in un affare redditizio – i bracconieri possono ripulire il loro avorio illegale con riserve di materiali legali.
Adesso, nonostante il bando mondiale, ogni anno oltre 30.000 elefanti vengono abbattuti e le loro zanne divelte dai bracconieri con asce e motoseghe. Se Tanzania e Zambia riuscissero a sfruttare la scappatoia, questo orrendo commercio potrebbe peggiorare ancora.
Abbiamo un’occasione unica questa settimana per prolungare la messa al bando mondiale, reprimere il bracconaggio e abbattere i prezzi del commercio d’avorio prima di perdere altre popolazioni di elefanti – firma la petizione adesso:
http://www.avaaz.org/it/no_more_bloody_ivory/97.php?cl_tta_sign=3991ff09bd8ccae68d5cf9e713d41ef9
Attraverso le culture del mondo e nella nostra storia gli elefanti sono stati riveriti nelle religioni ed hanno catturato la nostra immaginazione — Babar, Dumbo, Ganesh, Airavata, Erawan. Ma oggi queste meravigliose ed intelligentissime creature stanno per essere annientate.
Fintanto che ci sarà richiesta di avorio, gli elefanti saranno a rischio per il bracconaggio e il contrabbando — ma questa settimana abbiamo una possibilità di proteggerli e mandare in fumo i profitti dei criminali dell’avorio – firma la petizione adesso:
http://www.effettoterra.org/documenti/ambiente/approfondimenti/2010_anno_internazionale_della_biodiversita_elefanti_a_rischio.html
http://www.oipaitalia.com/esotici/notizie/tutelaorsopolare.html
Bloody Ivory e Born Free:
http://www.bloodyivory.org/
http://www.bornfree.org.uk/

Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione: http://www.cites.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 OGM: FATTI, NON COLTURE

 Cari amici,

 la Commissione Europea ha appena approvato la coltivazione di raccolti OGM nell’Unione Europea per la prima volta in 12 anni!

Crollando di fronte alla lobby degli OGM, la commissione ha ignorato il 60% di Europei che sentono di dover valutare i fatti prima di coltivare alimenti che possono costituire una minaccia per la nostra salute e l’ambiente.

Una nuova iniziativa permette ad un milione di cittadini europei di presentare richieste ufficiali e legali alla Commissione Europea. Leviamo un milione di voci per la messa al bando di alimenti OGM fino a quando non sarà completata la ricerca; saranno consegnate al Presidente della Commissione Europea Barroso. Firma la petizione:

https://secure.avaaz.org/it/eu_health_and_biodiversity/

I gruppi di consumatori, della salute pubblica, ambientalisti e coltivatori per lungo tempo hanno manifestato contro uno sparuto gruppo di compagnie internazionali favorevoli agli OGM che hanno una significativa influenza sull’agricoltura europea. Le preoccupazioni sulla coltivazi one di OGM includono: contaminazione di raccolti organici e dell’ambiente; il loro impatto sul clima per l’eccessivo uso di pesticidi richiesto; la distriuzione della biodiversità e dell’agricoltura locale; e gli effetti degli alimenti OGM sulla salute pubblica.

La decisione dell’Unione Europea di autorizzare la coltivazione della patata della BASF e del mais della Monsanto ha trovato la dura opposizione del ministero dell’agricoltura italiano, che ha dichiarato di volere “difendere e slavaguardare l’agricoltura tradizionale e la salute dei cittadini”.

Non c’è ancora consenso sugli effetti a lungo termine dei raccolti OGM. Ed è l’industria OGM, che ricerca i profitti non il bene pubblico, che sta finanziando la scienza e guidando l’ambiente regolatore. Ecco perché i cittadini europei stanno richiedendo una ricerca più indipendente, esperimenti e precauzione prima che i raccolti vengano permessi nella nostra terra.

Adesso, l’”Iniziativa dei Cittadini Europei” dà l’opportunità ad un milione di cittadini europei di presentare proposte politiche alla Commissione Europea e ci offre una possibilità unica di scardinare l’influenza delle lobby.

Leviamo un milione di voci per porre una moratoria all’introduzione dei raccolti OGM in Europa e creare un ente scientifico etico ed independente per condurre la ricerca e determinare una forte regolamentazione dei raccolti OGM. Firma la petizione adesso e poi inoltrala ampiamente:

https://secure.avaaz.org/it/eu_health_and_biodiversity/

Ulteriori informazioni:

Rapporto Eurobarometro 2008 sull’ “attitudine dei cittadini europei verso l’ambiente” (inglese), pagina 66:
http://bit.ly/aMkeVJ

L’Europa dice sì alle “superpatate”, Il Tempo:
http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2010/03/03/1133194-europa_dice_alle_superpatate.shtml

OGM: Tutta l’Italia (o quasi) contro la patata transgenica, ASCA:
http://bit.ly/bbJUyA

Basf senza freni, altri due Ogm entro il 2010, Terra:
http://www.terranews.it/news/2010/03/basf-senza-freni-altri-due-ogm-entro-il-2010

Greenpeace e il rapporto Isaaa: «Il miracolo Ogm è finito in un ruzzolone», Greenreport :
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=3633&cat=Consumi

 SALVATE I NOSTRI OCEANI

 Cari amici,
Questo venerdì il governo inglese potrebbe passare alla storia creando l’Area Marina Protetta più estesa del mondo intorno alle Isole Chagos.
I nostri ecosistemi oceanici stanno letteralmente morendo sotto la pressione della pesca commerciale massiccia e incontrollata e dell’inquinamento. Questa decisione potrebbe iniziare a cambiare il corso degli eventi. Ma le compagnie di pesca commerciale si stanno opponendo alla mossa, mettendo i profitti a breve termine al primo posto. Non possiamo permettere che questo accada – abbiamo già perso più del 90% dei grandi pesci come il tonno e il marlin.
Insieme, lanciamo un’ondata di sostegno pubblico globale al governo inglese, chiedendo di essere forti e proteggere gli oceani dallo sfruttamento. Firma la petizione in basso, poi inoltrala a tutti quelli che conosci. Sarà consegnata al Segretario per gli Affari Esteri David Miliband entro il termine ultimo di venerdì prossimo!
I report sono tremendi: nei prossimi 38 anni, i nostri oceani potrebbero essere completamente sfruttati dalla pesca, nei prossimi 100 anni tutte le barriere coralline potrebbero essere morte. Questa azione da sola non sarà sufficiente per invertire la tendenza. Ma servirà a creare un’Area Marina Protetta di 210.000 miglia quadrate – più estesa della Grande Barriera Corallina.
Per salvare veramente gli oceani dal collasso avremo bisogno di una forte leadership politica e di cittadini che agiscono con impegno. Nel 2010, l’Anno Internazionale della Biodiversità, una decisione del Regno Unito per creare l’Area Marina Protetta più grande del mondo assicurerebbe un’eredità di conservazione senza precedenti per scala e significato. Questo costituirebbe un chiaro esempio per altri governi in tutto il mondo.
Sovrastiamo le voci delle compagnie di pesca commerciale e gettiamo le basi per proteggere i nostri oceani per le generazioni future. Firma la petizione in basso e inoltrala ad amici e familiari:
Ulteriori informazioni:

La campagna Protect Chagos:
http://bit.ly/aYibRB

Barriere coralline: entro il 2100 cominceranno a sparire:
http://www.ecologiae.com/barriere-coralline-2100-sparire/13413/

Il problema della sovrapesca (inglese):
http://overfishing.org/pages/why_is_overfishing_a_problem.php

 

 

 

 

 

 

 

 GUERRA AL TERRORE: PRETENDI LA VERITA’

 Cari amici,

Questa settimana, il Senato degli USA sta facendo i primi passi per la creazione di una commissione indipendente che indaghi la guerra al terrore di Bush — un’inchiesta indipendente sulle torture, la detenzione, le intercettazioni e i trasferimenti illegali verso prigioni segrete in tutto il mondo. Questo è un passo avanti molto importante, ma come c’era da aspettarsi ci sono in gioco potenti interessi che vogliono insabbiarlo.
Una Commissione d’Inchiesta è essenziale per svelare la reale portata di otto anni di coperture, perchè i colpevoli si prendano la propria parte di responsabilità e per impedire che ingiustizie di questo genere accadano nuovamente. Manderebbe un forte segnale del fatto che gli Stati Uniti vogliono riparare i danni fatti da Bush in questi anni ai diritti umani, e al tempo stesso rafforzerebbe la lotta al terrorismo.
Ma senza un forte sostegno globale e degli USA, i Senatori Statunitensi potrebbero non raggiungere i numeri necessary per creare la commissione. Firma la petizione — che sarà presentata alla Commissione di Giustizia del Senato prima che prendano una decisione questa settimana – e aiutaci a stabilire un’inchiesta reale e significativa:
Dopo 8 anni di danni, questa campagna per la giustizia ha molto da rivelare. L’udienza di questa settimana darà via a un processo che si estenderà per tutto il 2009, e mentre questa petizione cresce, le nostre voci saranno sottoposte ai poteri decisionali ad ogni passo. Ma tutto parte da una Commissione d’Inchiesta accurata e risoluta – non solo per porre fine all’impunità, ma perché sia sicuro che i rapimenti, i decessi e le sparizioni di Guantanamo non si ripetano mai più.
Ciò che preoccupa è che la cosiddetta guerra al terrore non è ancora finita. La scorsa settimana il Dipartimento di Giustizia di Obama ha detto, come avevano dichiarato sotto Bush, che i detenuti presso le strutture americane a Bagram, Afghanistan non hanno nessun diritto legale per combattere contro la propria detenzione. Di contro, in un capovolgimento eclatante è stato separatamente annunciato che l’unico nemico combattente rimasto sul suolo Americano sarà alla fine giudicato da una corte civile americana.
Queste decisioni contrastanti rivelano un’Amministrazione ancora indecisa. Questo è il momento di tracciare una linea di demarcazione con una Commissione bi-partisan che si lasci il passato alle spalle e dia più potere a un’Amministrazione impegnata sul fronte dei diritti umani, che condanni definitivamente le torture, che si opponga a detenzioni arbitrarie e che stia dalla parte della legge nella guerra al terrorismo e in tutte le sue relazioni globali.
Finché gli errori degli anni di Bush saranno tenuti segreti e nessuno si prenderà la responsabilità per le suddette pratiche e queste continueranno a essere tollerate, sfiducia e violenza tra le nazioni non faranno che crescere. Piantiamo un seme della speranza, per celebrare un impegno comune leggendo questa buia pagina della storia prima di voltarla.

 

 

 GREENPEACE: CAMPAGNA ANTINUCLEARE

Se l’Italia torna al nucleare, potrebbero piazzare una centrale nucleare proprio nella TUA regione! Chiedi ai candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo di dire NO al nucleare:

-  scopri i candidati nucleari qui

- 10 motivi per essere antinucleare: leggi il decalogo

- firma la petizione