Alta Velocità in Val di Susa: un attacco brutale e ben programmato, ben al di là dell’aggressione alla natura ed alla salute fisica. Possiamo neutralizzarlo.

una visione spirituale
di Fausto Carotenuto per www.disinformazione.it
5/12/2005

- Interpretazione spirituale della realtà

Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà “progresso”, ma distruzione, devastazione e malattie.
Ad una indagine attenta ai valori spirituali in gioco emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l’ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l’Italia verso Sud.

Una operazione che parte da  molto in alto nelle gerarchie delle piramidi  che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media – largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri – sostiene in modo insolitamente compatto e granitico… senza apprezzabili sbavature.
Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli… 

Non sarà il caso di svelare il gioco e di rompere l’accerchiamento?

Ma per non basare le nostre riflessioni solo sul sentimento, partiamo – sia pure brevemente – dal quadro di fondo.

Nella nostra epoca l’umanità di trova di fronte ad una enorme accelerazione degli eventi e delle opportunità. Il mondo spirituale ha progettato questa epoca per condurre l’umanità ad un grande “risveglio”.

Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall’assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d’amore dal nostro egoismo generalizzato. Risveglio in una realtà nella quale tutto quello che avviene ha un senso preciso e positivo: quello di spingerci a diventare migliori, a  crescere  nella comprensione e nella attuazione dei veri valori della vita.  I valori della coscienza, dell’aiuto reciproco, della Giustizia, della Bellezza, della Verità, dell’Amore…

Da alcuni anni una enorme operazione “risvegli” è in corso sulla Terra, sulla quale ovviamente i poteri oscuri hanno fatto calare una vera e propria congiura del silenzio.
Le forze del Bene sono nella nostra epoca – sia a livello spirituale che umano – quelle che favoriscono questi risvegli. Mentre le forse del Male, o per meglio dire dell’”ostacolo”, sono quelle – sia spirituali che terrene – che fanno di tutto per bloccare i risvegli appena iniziati.
Questo è lo sfondo della grande battaglia in corso sulla Terra fra Bene e Male.
[1]  Guerre, distruzioni, genocidi, terrorismo, operazioni finanziarie, aggressioni farmacologiche ed alimentari, tecnologie antiumane, ecc… Sono alcune delle manifestazioni di questa lotta…

Uno dei tanti scenari sui quali si svolge il confronto è quello che può definirsi una vera e propria “lotta per i luoghi santi”. Cosa sono questi “luoghi santi”?
La Terra è un essere vivente e intelligente, che è fatto, come noi, di parti materiali e di parti più sottili, ma importantissime per la sua esistenza e per il sostegno che danno alla nostra vitalità ed alla nostra anima.  Il nostro corpo è attraversato da una rete di invisibili centri vitali uniti da infiniti canali di energie. Quelli che le medicine orientali usano da millenni. E che la medicina occidentale ha dimenticato ma è ora costretta a riscoprire un po’ alla volta, se vuole smetterla di combinare disastri.

Nelle tradizioni orientali si chiamano “chakra” i centri, i vortici vitali, e “nadi” i canali energetici che li uniscono.

La terra funziona allo stesso modo. La crosta terrestre è costellata di importantissimi “chakra” e  “nadi”.  Gli spiriti più avanzati dell’umanità, gli “iniziati” di tutti i tempi hanno sempre avuto la conoscenza, e spesso la visione, di questa geografia sottile, ma fondamentale, della Terra. Grotte sacre, montagne sacre, foreste sacre, laghi e fiumi sacri… E poi vari tipi di energie: positive, negative, ambivalenti…

Lungo i canali e sui centri vitali sono sorti dolmen, menhir, cerchi di pietre, piramidi, templi, cattedrali… Erano e sono luoghi speciali, che favoriscono il contatto tra gli uomini e le dimensioni superiori.

Questa rete, in gran parte dimenticata negli ultimi secoli di materialismo, si sta ora riattivando, man mano che gli uomini risvegliandosi riscoprono le particolarità di certi luoghi. Questo sta già avvenendo in embrione, ma ben di più avverrà in futuro, quando sempre più uomini capiranno di avere a disposizione delle importanti reti di luoghi energetici di cui avvalersi per supportare la propria crescita spirituale. Dei luoghi capaci di riequilibrare l’aggressione portata alla natura umana dalle forze oscure attraverso i farmaci, l’alimentazione devitalizzata, i vortici di violenza e di odio, le droghe, la continua eccitazione dei sensi inferiori…
Una rete abbastanza intatta da aiutare l’uomo ad essere un libero creatore di situazioni nuove, belle, giuste, buone… frutto dell’amore.

E allora le forze oscure, quelle che vogliono ostacolare l’evoluzione interiore del’umanità, cosa hanno deciso di fare? Sono partite per tempo a  cercare in tutti i modi di “spegnere”, di devitalizzare i chakra, di sclerotizzare le arterie delle energie vitali per lo spirito.
Nessuno ne parla, ma questa aggressione è in corso da anni. Interventi di tutti i tipi, con tonnellate di metallo, colate di cemento, gallerie, prodotti sintetici “morti” e ostili, gallerie, deforestazioni, selve di antenne, viadotti, perforazioni petrolifere, spesso appositamente indirizzate per depotenziare e deformare la geografia sacra.
Vengono effettuati interventi  per spegnere cattedrali, come Chartres o Santa Maria di  Collemaggio, per annullare antichi luoghi di iniziazione. Vengono colpiti luoghi sacri naturali o costruiti dagli antichi iniziati. Viene persino usato il “martello” del turismo di massa per abbattere con folle inconsce e disattente il livello vibrazionale di certi luoghi, come le piramidi, le cattedrali gotiche, o i grandi templi… Una strategia composita e ben studiata.

Ma torniamo ora alla Val di Susa: cosa rappresenta questo luogo nella geografia sacra del mondo?
Un punto fondamentale degli equilibri energetici europei. Un “chakra” importantissimo è  situato all’imboccatura della Val di Susa, da cui si dipartono “nadi”, canali energetici che vanno a creare un asse importantissimo verso nord-ovest e verso sud-est. Quali sono i punti “noti” di questo asse?  I tre meravigliosi santuari dedicati a San Michele. In un allineamento pressoché perfetto, la Sacra di San Michele – lo splendido edificio sacro medioevale all’imboccatura della Val di Susa – è al centro di una precisa direttrice che va dal santuario dedicato a Michele di Monte Sant’Angelo, sul Gargano, fino a quello sull’isola incantata di Mont Saint Michel, nel nordest della Francia.  

  I tre principali santuari dedicati a Michele: Mont Saint Michel (tra Normandia e Bretagna), Sacra di S. Michele in Val di Susa e Monte Sant’angelo sul Gargano 

Luoghi sacri, luoghi di energie fortissime. Che gli antichi conoscevano e usavano e che gli uomini del “risveglio” torneranno ad usare.
E proprio quella spiritualità che nella tradizione ebraico-cristiana si chiama Michele, che prima si è chiamata Mercurio, Hermes, Toth…, è lo spirito guida dell’operazione “risvegli”.
Ma vediamo meglio cosa significa questo discorso di Michele in Val di Susa.

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Meditazione cosmica multidimensionale per la creazione della nuova Terra

Cari amici celesti terrestri,

Vi condivido la versione definitiva valida fino al 2012 della “Meditazione cosmica multidimensionale per la creazione della nuova Terra” in sincronizzazione galattica. Dal 2000 il nucleo iniziale di meditatori hanno curato gli allineamenti e le connessioni cosmiche, tenendo conto dei rapporti armonici dimensionali tra la Terra, il nostro sistema solare e la galassia. L’ intento dell’ universo, che con questo rituale realizziamo, è di creare un nuovo equilibrio in cui tutti siamo rispettati, viviamo in pace e solidarietà, risolvendo i conflitti. Gli eventuali e inevitabili rovesciamenti e destabilizzazioni che possono verificarsi, possono essere vissuti con disperazione se ci si trova isolati; oppure con fiducia e coraggio se attraversati  in solidarietà, perché si tratta, in realtà, di una esperienza collettiva.

Ogni 260 giorni la terra è particolarmente ricettiva alle energie del centro della galassia durante 52 giorni consecutivi; questo periodo è composto da 4 onde galattiche, che durano 13 giorni ognuna. Questa meditazione impiega un rituale specifico per ognuno dei 13 giorni, che si può ripetere su 4 onde. Ogni onda porta avvenimenti diversi, e si può scegliere se partecipare ad una o ad un’ altra onda.

Anche una sola può corrispondere al massimo impegno realizzabile.

Per compiere al meglio questa meditazione è necessario:

1) prendersi del tempo prima della data d’ inizio dell’ onda scelta, per leggere e comprendere le istruzioni e i testi quotidiani.

2 ) iniziare la meditazione il primo giorno dell’ onda, secondo la data indicata per l’ anno in corso e portarla a termine nei suoi 13 giorni.

 

PRIMA  ONDA   17 FEBBRAIO  -  1 MARZO  2009

SECONDA ONDA:  2  -  14 MARZO

TERZA ONDA:  15  -  27  MARZO

QUARTA ONDA:  28  MARZO -  9  APRILE

 

Si tratta di una meditazione creativa collettiva energeticamente fortissima, anche se dura da portare a termine; il rituale non è di facile comprensione: si comprende davvero con anni di pratica, non alla prima lettura intellettuale.

Tuttavia, noi che abbiamo cominciato quasi trenta anni fa, sentiamo che vale la pena.

Abbiamo avuto grandi risultati collettivi e anche personali. L’ hanno condivisa (in fase sperimentale) meditatori, sciamani, mistici e creativi di ogni cultura e tradizione spirituale (e molte persone “non addette” a questi servizi, in ogni fase dello sviluppo spirituale).

Il fatto di esplicitare gli intenti e di mettere energia coinvolgendo la parola, serve a impegnare l’attenzione conscia umana su quel che succede nella realtà multidimensionale. Intendo dire che a livello superconscio questa meditazione “accade” e la condividono con noi esseri di luce, esseri stellari, specie non umane, animali, vegetali…

Creare il corpo di luce e d’ immortalità non è un destino “individuale”, ma cosmico, riguarda la terra, il sistema solare… la coscienza di tutto ciò che vive insieme a noi. Per quel che ci riguarda è una nostra responsabilità, perché ne siamo parte.

Harima   Emira  Geppetti

 

Scarica la meditazione: meditazione-globale-2009